Le aziende alimentari hanno escogitato una bella trovata per contenere i costi, hanno diminuito il prodotto venuto contenuto nelle scatole, senza naturalmente annunciare la loro decisione, lasciando il prezzo del prodotto invariato. Le aziende si sono giustificate dicendo che sono aumentati i costi delle materie prime e del trasporto.
Avvisare i risparmiatori? E perche' metterli in agitazione!

Ma non finisce qui, le aziende produttrici di carne in scatola stanno aumentando enormemente la produzione perche' prevedono che con il diminuire del potere di acquisto delle famiglie aumentera' la richiesta dei loro prodotti molto piu' economici di quelli freschi.

Intanto uno dei settori piu' colpiti dalla crisi, quello bancario, continua a tagliare posti di lavoro. Questa mattina e' il turno di Citygroup. Sembra invece che il settore sanitario sia in 'buona salute', infatti continuano le assunzioni. Cosi mi aspetto da un momento all'altro di ritrovarmi lo sportellista della mia banca riconvertito in infermiere o magari chissa' chiroprata, qui in America riproporsi in un campo professionale completamente diverso dal precedente non e' uno scandalo.

Un po di conforto ci viene da una famosa catena di giocattoli, presente anche in Italia, che all'alba di novembre propone una campagna di sconti, sui giochi elettronici che con il Natale in arrivo sicuramente aiuta a non deludere le aspettative dei piccolo, povero Babbonatale costretto a fare shopping approfittando degli sconti!