Di questi tempi una visita al MoMA, Museum of Modern Art di New York e' proprio quello che ci vuole per rinfrancarsi un po' l'animo. Mi piace girare per le grandi sale, allestite con i lavori artistici del masssimi esponenti della cultura mondiale. Aggirandomi tra i vari dipinti di Gogen, Van Gog, Matisse.Mi sento riscaldare da una sorta di ritorno alle origini, quelle europee che mai ho sentito cosi nitide, se non da quando ha smesso di girarmi la testa per la 'sindrome americana'.
L'America, o meglio gli USA, cosi immensi, multiformi, multicolorei. I primi tempi che ti trasferisci sei cosi abbagliato dal suo fascino che non vedi, non ti rendi conto. E' come essere in un film americano, ma e' la realta'.
Sentirsi come in un film, dove tutto e' possibile questa e' la sindrome americana. E' un capogiro, e si puo' anche cadere.