schegge metropolitane

pubblicato domenica, 31 gennaio 2010 da pastina
A passeggio per Manhattan in un gelido sabato di gennaio mi imbatto in:

un volantino 'Wanted' di un delinquente che ha commesso una rapina in gioielleria con omicidio.

wanted(19)
Una copia del New York Post di qualche giorno fa, dove in prima pagina danno la notizia del famoso golfista Tiger Hoods, rinchiusosi in una clinica per disintossicarsi dal sesso.

tiger (20)
La pubblicita' della lotteria americana, il vero sogno nel cassetto di tutti i cittadini del mondo intero.

mega millions(21)
La  confezione di una nota cartaigienica prodotta con materiali reciclati, dal costo esagerato. E qui la contraddizione e' potente, mi chiedo perche' mai dovrei comprare a prezzo salato una cartaigienica prodotta da reciclo? Se veramente vogliamo salvare l'ambiente i prodotti provenienti dal reciclo dovrebbero essere i meno costosi proprio per invogliare a comparli.


schegge metropolitane

E per concludere, la mia lattina di coca cola giacciata che bevo per strada nel tentativo di digerire un panino
indigesto, mentre ci sono 8 gradi sotto zero.

schegge metropolitane
Buona Manhattan!












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un video messaggio da Obama per me!

pubblicato sabato, 19 dicembre 2009 da pastina
Fosse soltanto per la capacita' di utilizzare gli strumenti tecnologici, questo presidente americano merita fiducia.
Ricevo e condivido quello che passera' alla storia nella mia vita come il video messaggio piu' singolare che qualcuno mi abbia dedicato. Eccolo
qui .
Grazie Obama.
Roberta




 
 
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la gestione dell'ansia americana

pubblicato sabato, 03 ottobre 2009 da pastina
C'e' da ammettere che in generale il periodo  non e' dei piu' sereni. Siamo gia' in autunno ed Halloween, Thanksgiving e quinidi Natale sono gia' alle porte. E la gente ha bisogno di stimoli di emozioni da condividere, forse per sentirsi un po' meno sola. Niente di meglio che un susseguirsi di serie tv e film che ci riportano tutto a sensazioni semplici ma efficaci come l'ansia.

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E la paura.

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E per iniziare un bel week end all'insegna del relax niente di meglio che trovare  un lungo speciale del NYT sui migliori avvocati della citta', naturalmente dopo aver dedicato la copertina del giornale all'ansia.  Come dire, 'se le tue paure sono fondate ecco chi puo' seguirti nell'incubo.

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carote e sedano

pubblicato sabato, 26 settembre 2009 da pastina
E' un fine settimana lungo quello che si e' aperto oggi. Lunedi molte attivita' resteranno chiuse in osservanza della festa ebraiaca, Yom Kippur. Il clima e' ancora mite e le terrazze  di Manhattan si animano di BBQ, brunch o late lunch come quello che ho appena trascorso io. Cosi i newyorkesti si spostato da un lato all'altro dell'isola sopportando pazientemente il ralletamento del traffico causato dall'incontro dei grandi al palazzo delle Nazioni Unita. Neppure le primarie per le elezioni amministrative sono cosi invandenti nella vita dei cittadini.
Si, in questi giorni qui a Manhattan ti senti proprio cittadino del mondo, i principali capi di stato son tutti qui, a qualche decina di strade da casa mia. La tv trasmette interviste di continuo e la gente conversa, tra una birra e l'altra tra un boccone di sedano ed uno di carota, degli eventi di questi giorni, dei messaggi lanciati in queste ore dal palazzo delle NU.

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Ma la realta' e' complessa, difficile da accettare. La superpotenza americana ha dimostrato le sue debolezze ed e' constretta a confrontarsi con crisi economica, perdita dei posti di lavoro, panedema, crisi del sistema sanitario, l'ambiente e tutto il resto.  Eppure questo paese ha gia' indicato la svolta eleggendo un personaggio nuovo che si muove in modo nuovo, dimostrando un incredibile e per certi versi scomoda lungimiranza. Ha ereditato un disastro che non ha creato lui, che cerca di arginare con una  visione innovativa, sopratutto per questo paese.  Ma cio' che e' nuovo fa sempre paura al genere umano. Good bless you Mr. President!
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All'ombra dei grattacieli

pubblicato mercoledì, 10 giugno 2009 da pastina
Ci sono molte cose che non apprezzo o non condivido di questo paese e di questa citta', alle quali pero' per ovvi motivi di sopravvivenza mi adeguo. Ma ci sono anche parecchie altre cose di questo paese e di questa citta' che mi affascinano e mi regalano una boccata di energia ogni volta che mi capita di incontrarle.


Briant Park, nel cuore di Midtown, e' un posto per me simbolo di Manhattan. All'ombra dei grattacieli, lucidi e trasparenti si estende uno spazio aperto, d'inverno trasformato in pista da pattinaggio, d'estate trasformato in un prato vedere dove sedersi sulle sedie a prendere un po' di sole. Intorno, locali dove mangiare qualcosa. Un pianista che accompagna la giornata. La mitica sede centrale dalla biblioteca pubblica, NY Public Library, una giostra vecchio stile per bambini. Una piccola biblioteca all'aperto. Un mega schermo dove la sera si proiettano film e.... un corso di yoga gratuito 2 volte a settimana, dove sono anche graditi i bambini.
Insomma un luogo all'aperto dove vivere la citta' senza subirne lo stress. Ecco e' la capacita' di concepire e gestire un ambiente come questo che colpisce. C'e' un senso di rispetto e comprensione della comunita', per me ammirevole.
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pulizie di primavera

pubblicato mercoledì, 03 giugno 2009 da pastina
Pensateci bene prima di affittare o peggio ancora comprare un'appartamento in un grattacielo, la pulizia delle finestre infatti in questo genere di edifici diventa questione all'ordine del giorno della riunione condominiale. Non si tratta di armarsi di olio di gomito e ramazza, no. Ci sono due possibilita' la prima e' quella di chiamare una agenzia delle pulizie specializzata nella detersione delle finestre in edifici di grandi dimensioni. Dall'alto del tetto due omini si calano in sicurezza lungo le pareti dell'edificio pulendo tutti i vetri.



L'altro caso, mi pare di capire dall'email ricevuta da parte del supervisor del mio palazzo e' una soluzione definita piu' economica. Viene un addetto della societa' di pulizie che dall'appartamento cerca di pulire i vetri esterni con uno speciale metodo. La stranezza sta nel fatto che per questo servizio si paga anticipatamente a seconda del numero di finestre da far pulire.  Come dire che posso decidere di fa pulire le finestre del soggiorno e magari non quelle delle camere da letto. Penso, gia' la pulizia delle finestre avviene 1 o 2 volte l'anno se poi non se ne approfitta in pieno si rieschia di vivere nella penombra. Dimenticavo, il prezzo a finestra e' $10.86!
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New York Road Runners!

pubblicato domenica, 10 maggio 2009 da pastina
Tra i riti collettivi piu' celebrati a Central Park e' sicuramente la maratona, o la marcia, o piu' semplicemente la corsa. Ci sono tante manisfestazione sportive e se vivi qui prima o piu' ad una 'race' ti devi iscrivere.


photo(8)E cosi oggi mi sono cimentata nella 'Mother's day Run - Walk', c'era la maglietta dedicata all'evento, tanta gente ed un organizzazione impeccabile.

33,34, questo il mio tempo all'arrivo per percorrere 1,3 miglia come dire farsi una passeggiata di 20 blocchi per Manhattan. Sono soddisfatta, fosse solo perche' partecipare ad un evento della New York Road Runners e' come ricevere il battesimo da newrkese doc! E poi l'importate e' partecipare!
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Would you like to be onored at our Gala?

pubblicato domenica, 03 maggio 2009 da pastina
In luoghi come Manhattan il found reising, cioe' la raccolta fondi per lo piu' a scopi benifici e' un'attivita' tipica e fra le piu' esercitate. Molte persone benestanti si dedicano a fare donazioni, spinti ciascuno dalle proprie motivazioni, ma accomunati dall'opportunita' di alleggerire i propri oneri fiscali, si perche' pare della nonazione e' scalabile dalle tasse. E poi c'e' il caso delle persone, facoltose e in vista nel proprio settore professionale che vengono contattate da questa o quella associazione per essere 'onorare' cioe' scelte come ospite d'onore per una serata speciale, di quelle che piacciono tanto alle signore per sfoderare le loro piu' sfavillanti toillete.



In America, accettare di essere l'ospite d'onore comporta un bel po' di sforzo economico, per se stessi parenti amici e colleghi. E si perche' in cambio di un discorso nel quale ti puoi autoincensare come ti pare, devi fare una donazione, degna di questo nome. Rilasciare all'organizzazione che vuole onorarti un elenco di invitati capaci di spendere svariati milioni per prenotare un tavolo per la serata.
E di questi tempi potrebbe anche capitare che gli invitati declinino l'invito. Cosi le associazioni di onoreficenza si ingegnato e individuano una lista di candidati da onorare, tra tanti sperano che qualcuno accetti senza accorgersi di essere una ruota di scorta. Non deve essere bello per il proprio ego sapere di essere invitati come ospite d'onore di terza scelta, ma in tempi di crisi la vita e' dura anche per gli ospiti d'onore!
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if you get sick stay at home!

pubblicato lunedì, 27 aprile 2009 da pastina
Le prime giornate primaverili tanto attese dai neworkesi, per riscaldarsi al sole e prendere un'po' di tintarella a Central Park, sono state disturbate dalla notizia di casi di influenza suina nel Queens, uno dei quartieri di NY piu' popolati.

DEP OF HEATH NEW YORK:.... "IF YOU GET SICK with influenza, CDC recommends that you STAY HOME FROM WORK OR SCHOOL and limit contact with others to keep from infecting them'.
- E c'e' bisogno di raccomandarlo?! Pare di si, ma c'e' un perche'. Qui per molte categorie di gente che lavora non e' riconosciuto come retribuito il giorno di malattia. Aggiungiamo la marea di gente che arriva nella big apple e resta nonstante il permesso scaduto, impiegata nel lavoro nero, di conseguenza molto probabilmente, senza assicurazione sanitaria ed ecco spiegato perche' e' necessario raccomandare di stare a casa se stai male.
E come prevenzione? CDC raccomanda, lavasi spessissimo le mani e non dare baci!
Mentre in Mexico, la terra trema.
 
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Miami e ritorno

pubblicato venerdì, 17 aprile 2009 da pastina
Interrompere il lungo inverno newyorkese in certi momenti e' proprio necessario. La primavera fa capolino per un giorno o due e poi si nasconde di nuovo dietro le nuvole piovose e l'aria fredda, a Manhattan.
Niente di meglio che un week end a Miami, in Florida per riscaldarsi un po' e fare un tuffo in piscina o al mare, magari tra un tiepido acquazione e l'altro.

photo(7)Miami e' davvero diversa da New York, non solo per li clima sicuramente piu' caldo, per la vegetazione, l'architettura e l'urbanistica ma anche e soprattutto per motivi linguisitci. A Miami e' facilissimo trovare sudamericani che non parlano inglese e neppure ci provano! Anche NY e' piena di ispanici, ma qui tutti si sforzano di saper dire almeno due parole in inglese, ci si sente esclusi altrimenti.
In Florida no, se parli spagnolo basta e avanza, sara' la vicinanza della frontiera, chissa'!?

photo(6)E cosi mi sono ritrovata ad acquistare  una bottiglia d'acqua in uno di questi spacci ispanici lungo una delle avenue di Miami. Ho pagato e mi hanno dato un etichetta con su scritto PAID. Avrei dovuto attaccarla subito  alla mia bottiglia, ma non l'ho fatto. Allora un 'vigilantes' mi ha rincorso e mi ha parlato in spagnolo. Io gli ho risposto di parlarmi in inglese perche' non capivo cosa volesse, quello mi risponde  che non parla inglese e chiede ad alta voce se c'era qualcuno che puo' tradurre in inglese. SIi fa avanti un ragazzo e mi spiega che devo attaccare l'etichetta adesiva alla bottiglia. In suolo statunitense abbiamo avuto bisogno di unA traduttozione spagnolo inglese per comprenderci io e il 'vigilantes', tant'e'! La stessa situazione mi e' capitata in un negozio di scarpe, ho dovuto usare l'italiano per comprendermi meglio con la commessa.
A  onor del vero, questi problemi linguistici non mi sono mai accaduti con il personale dell'albergo. Biltmore Hotel, Coral Gables, Miami, FL. Posto MAGNIFICO, con un campo da golf,  dotato di suggestivo ristorante italiano e relativo cuoco ns connazionale e naturalmente la piscina, la piu' grande di tutti gli States! Fantascico.
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Utente: pastina
Nome: Roberta Lamanda
nata a Roma, trapiantata a Milano, catapultata a NEW YORK.
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